Tanta bella gente nel mondo della moda, di chi mi fido?

L’isterismo, l’arroganza, la capricciosità e la spietatezza illustrata ed attribuita alle persone di potere nel mondo della moda non sempre è vera, ci sono tantissime persone per bene, docili, gentili, onesti lavoratori e sono la maggioranza.

Come spesso succede nelle catene decisionali e di potere le persone che si comportano alla “Il Diavolo Veste Prada”** esistono, ma per fortuna non sono sempre quelle che hanno più potere decisionale e direi che fanno anche un po’ sorridere con i loro spavaldi atteggiamenti che di solito nascondono tristezza, insicurezza e solitudine.

Altra tipologia di operatori è quella di persone che Totò classificherebbe fra i “Caporali” con tutto rispetto per i Caporali* veri, queste persone sì che possono essere “pericolose”.

Una ulteriore tipologia di persone che potrete trovare nel variegato mondo della moda sono le “acque chete”, persone veramente “pericolose”, persone che in molti casi contano veramente e possono decidere, facendo la vera differenza e con il potere di influenzare in modo determinante la carriera di una modella, di un modello o di un attore.

Normalmente queste persone hanno modi garbati e gentili, ma invece sono spietati e freddi nelle loro decisioni, l’importante è sperare che siano anche giusti ed onesti.

Sappiate che questi sono i diavoli veri e ricordate che il vero diavolo o il vero mostro di solito nuota sotto l’acqua cheta.
Quindi di chi mi posso fidare?

Vi dovete fidare della persona che non dovrebbe mai tradirvi, anche se a volte lo fa e cioè di voi stessi, del vostro istinto, della vostra educazione e della voglia di affermarvi con lavoro, studio, disciplina ed umiltà, senza cercare scorciatoie, senza cedere a lusinghe, ma anche senza paura e con l’orgoglio di mostravi per quello che siete, perché alla fine siete voi quelli che hanno il più ampio potere di influenzare la vostra carriera di modella, modello o persona dello spettacolo in genere.

* dal film “Siamo Uomini o Caporali” con Totò:
La categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali per fortuna è la minoranza.
Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare tutta la vita come bestie, senza vedere mai un raggio di sole, senza la minima soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama.
I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano.
Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza avere l’autorità, l’abilità o l’intelligenza, ma con la sola bravura delle loro facce toste, della loro prepotenza, pronti a vessare il povero uomo qualunque.
Dunque, dottore, ha capito? Caporali si nasce, non si diventa: a qualunque ceto essi appartengano, di qualunque nazione essi siano,
ci faccia caso: hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi, pensano tutti alla stessa maniera. (Totò Esposito)

** Il diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada), film del 2006, regia di David Frankel, tratto dal romanzo di Lauren Weisberger.

Dal blog: www.emanueleconte.it